Franco Peroni
presidente del G.S.Maiano dal 2003
iscritto dal 1970
Parliamo un po’ di questa squadra… hai ricevuto un’eredità importante dallo storico Presidente Martelli…
L’eredità è importantissima, anche se non è stato piacevole averla ricevuta
Essere il presidente di una grande squadra significa essere sempre reperibile e tanto impegno.
Certamente è buona norma dare tanta disponibilità con una squadra così numerosa, importante e con molti impegni.
Quale è la cosa o la vittoria che ti ha reso più orgoglioso in questi anni?
Non si tratta di una, ma di più vittorie. Sono quelle conseguite nelle manifestazioni dedicate ai nostri dirigenti defunti, come ricordo continuo da poter dedicare loro. Inoltre il tricolore 2007.
Il prossimo obiettivo?
Una buona giornata il 09 Novembre a Bologna. Se poi condita da risultati positivi…meglio.
Quale novità ti piacerebbe attuare nel 2009
Ritornare ai colori sociali come disposizione nella confezione delle maglie.
A tuo avviso cosa manca al Maiano e cosa invece è il fiore all’occhiello?
Impianto nostro per fare allenare i ragazzi, fare l’impossibile per risolvere questo problema.
Parliamo del tuo passato podistico… come mai hai smesso di correre?
Essendo una schiappa come podista sono stato fortunato ad avere problemi alla schiena, che mi hanno facilitato il compito di cessare l’attività
E’ fondamentale per un dirigente essere un podista o un ex podista per capire gli atleti e le esigenze della squadra?
Fondamentale no, ma senz’altro aiuta molto e comunque ogni buon dirigente deve senz’altro avere tanta buona volontà…il rimedio a quasi tutti i problemi.
Grazie Franco
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